Secondo il Principio di Conservazione della Fisica di Antoine Lavoisier “in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma.” Utilizzare la parola rifiuto è quindi di per sé sbagliato, sarebbe più indicato utilizzare il termine “materiale post consumo“. La natura non rifiuta niente, tutto viene assimilato dal nostro ambiente, spetta a ciascuno di noi fare in modo che ciò avvenga nel modo corretto.
Non si può più fare finta di niente, ormai lo sporco non si può più infilare sotto il tappeto e fingere che sia sparito, come si tende a fare con certe pratiche di smaltimento dei rifiuti tanto di moda nel nostro Paese, ma in realtà superate nel resto del mondo.
Nel contesto in cui viviamo dove troppe volte lo spreco regna sovrano un dubbio comincia ad insinuarsi nelle nostre coscienze. Pian piano ci stiamo accorgendo che l’era del consumismo deve finire se non vogliamo consegnare ai nostri figli un mondo soffocato dai rifiuti. L’economia dell’usa e getta è in collisione con i limiti del nostro pianeta. Oltre ad avere meno spazi per creare discariche, la terra sta esaurendo le risorse necessarie per produrre e trasportare i prodotti di quest’economia.
Lo scopo della guida che abbiamo realizzato è triplice, ed è ben riassunto nello slogan delle 3R Riduci, Riusa e Ricicla che dà il nome a questa guida. Primo passo per contribuire alla riduzione della quantità di rifiuti sono le scelte che compiamo ogni giorno come consumatori e che vanno sotto il binomio “Riduci e Riusa”. Quando acquistiamo un prodotto dovremmo imparare a valutare quanto imballaggio inutile stiamo comprando e se esistono prodotti alternativi sfusi o alla spina, oppure con imballaggi riciclabili o meglio ancora riutilizzabili. Nella prima parte di questa guida troverete qualche consiglio pratico a riguardo.
La seconda parte della nostra guida invece vuole aiutarci a porre attenzione ogni giorno a ciò che stiamo per gettare, e di sfruttare quei pochi secondi, che ognuno di noi ha a disposizione nel tragitto verso il cestino più vicino, per pensare se quell’oggetto o quel materiale che abbiamo in mano possa avere ancora qualche utilità, se possa forse essere riciclato per produrre nuovamente la stessa materia senza andare ad intaccare le preziose e scarse risorse di cui disponiamo sulla Terra.
In questa ottica sicuramente la raccolta differenziata rappresenta una pratica importantissima che richiede la convinta e coscienziosa collaborazione di tutti i cittadini. Per favorire questo importantissimo compito civico abbiamo creato un elenco di materiali in ordine alfabetico, in modo che diventi uno strumento utile a classificare i rifiuti secondo tipologia e ad indicare la corretta modalità di conferimento.
La strategia indicata dalla 3R rappresenta una scelta a favore dell’ambiente, perchè diminuendo i materiali post consumo e aumentando la raccolta della quota di rifiuti differenziati, si riduce il conferimento in discarica o ai termodistruttori e si favorisce il recupero di quei materiali ancora utilizzabili o riciclabili.
Non dimentichiamo che gli inceneritori non dissolvono i rifiuti, ma li bruciano, creando scorie pericolose ed emissioni dal camino. Le scorie nocive, che se da una parte occupano meno volume dei rifiuti di partenza, devono comunque essere portate nelle discariche (discariche per rifiuti pericolosi) dove possono creare rischi per la nostra salute e danni per l’ambiente. Le emissioni dal camino andranno inevitabilmente ad aumentare l’inquinamento atmosferico composto da nano e micro polveri, metalli pesanti, diossina e composti chimici tossici che compromettono la qualità dell’aria che respiramio nelle nostre città. Per questi motivi sappiamo che nel lungo termine questa tecnica di smaltimento dei rifiuti non può essere la soluzione definitiva ad un problema globale come quello dei rifiuti.
Crediamo che le uniche vere soluzioni siano la riduzione degli imballaggi, uno stile di vita con meno sprechi ed il nostro impegnarci in buone pratiche di gestione dei materiali post consumo quali il riutilizzo ed un riciclaggio efficace come il Porta a Porta.
Il nostro impegno come cittadini può significativamente diminuire i rifiuti da smaltire, ed i costi connessi, così tanto che in futuro potremo chiedere all’Amministrazione tariffe che premiano i nostri sforzi.
Vi lasciamo alla guida che abbiamo realizzato e che potete scaricare e divulgare liberamente.
La collaborazione, le segnalazioni e i suggerimenti di tutti i cittadini ci consentiranno di realizzare al meglio questo servizio.
Consulta Ambiente del Comune di Brescia
Associazione Civica Brescia
